EVENTI / Evolution Day 2020: l’elogio dell'imperfezione

 

28 marzo 2020
Biblioteca di Arpa Umbria a Terni / ore 17.00

 
Siamo figli dell’imperfezione. La postura eretta, il linguaggio, il prolungamento dell’infanzia sono adattamenti imperfetti che ci hanno reso umani. Il nostro cervello e il nostro genoma, due tra i sistemi più complessi e formidabilmente creativi che la natura abbia mai prodotto, sono pieni di imperfezioni, di ridondanze, di sovrappiù.

 

Noi siamo il risultato di una serie di imperfezioni che hanno avuto successo. Dove c’è perfezione, non c’è storia, scriveva Charles Darwin. Sono le strutture imperfette, o persino inutili, a farci capire come funziona l’evoluzione, che non è un ingegnere che ottimizza le sue invenzioni ma un artigiano che fa quel che può e trasforma con gran fantasia il materiale a disposizione, arrangiandosi e rimaneggiando.

 

Anche la storia naturale che ci ha condotto fin qui è un catalogo di imperfezioni che hanno funzionato, a partire da quella infinitesima deviazione nel vuoto quantistico primordiale da cui nacque l’universo, per poi passare attraverso una sequenza di accidenti congelati che al senno di poi appaiono piuttosto improbabili.

 

Il filosofo della scienza ed evoluzionista Telmo Pievani, il 28 marzo 2020 presso la Biblioteca di Arpa Umbria a Terni (ore 17.00), ci accompagnerà in un viaggio sorprendente in cui Lucrezio e la scienza del XXI secolo vanno a braccetto. Ripercorrere la storia dell’imperfezione è importante perché oggi una potentissima specie imperfetta domina il pianeta: dunque, comprereste un’auto usata da Homo sapiens?