On line lo studio di Arpa Umbria sullo stato ambientale dei corsi d’acqua nel bacino idrografico del Torrente Genna

Le acque del Genna sono caratterizzate un considerevole carico inquinante, dovuto principalmente a rilasci di natura civile e zootecnica.  Il contesto di degrado in cui versa il bacino del Torrente Genna ha spinto Arpa Umbria a promuovere uno studio che potesse definirne lo stato ambientale

 

Il Torrente Genna è uno dei principali affluenti del Fiume Nestore. Nasce alle pendici di Monte Malbe, ha una lunghezza complessiva di 22,8 km e confluisce nel Fiume Nestore in località Vallicelle, nel Comune di Marsciano. Nella parte settentrionale, il Genna attraversa un territorio fortemente antropizzato, costituito dalla periferia e dalla zona industriale della città di Perugia; nella parte centrale e finale scorre in un contesto agricolo di notevole pregio ambientale, in una valle di media ampiezza, bordata da alcuni centri abitati di piccole dimensioni.
Le acque del Genna sono caratterizzate un considerevole carico inquinante, dovuto principalmente a rilasci di natura civile e zootecnica. Questi problemi si sommano all’utilizzo intensivo del territorio per l’agricoltura, con vaste aree sottoposte a fertirrigazione, all’uso di fitofarmaci e alla presenza diffusa di allevamenti di varia entità, prevalentemente di natura sunicola.
Il contesto di degrado in cui versa il bacino del Torrente Genna ha spinto Arpa Umbria a promuovere uno studio che potesse definirne lo stato ambientale, evidenziare le principali criticità esistenti e proporre iniziative per migliorare la situazione attuale. Lo studio è stato effettuato nell’arco temporale di due anni, ed ha coinvolto alcune strutture dell’Agenzia e il gestore Umbra Acque.