Studio sulle interazioni tra eventi sismici a acque sotterranee

 Anno di pubblicazione: 2009
A cura di Massimo Guidi e Mirko Nucci

 







 

La correlazione tra acque sotterranee e terremoti e l'individuazione di modificazioni geochimiche in grado di annunciare l'arrivo di fenomeni sismici è un tema che da anni appassiona l'intera comunità scientifica. Gli studi che in tal senso sono  stati compiuti un po' in tutto il mondo non hanno però portato ai risultati sperati, benché a volte, per esempio in Cina, sia stato possibile correlate in tempo utile per le evacuazioni della popolazione le variazioni geochimiche con gli eventuali sismici.
Anche in Umbria, all'indomani del terremoto del 1997, sono stati registrati mutamenti di carattere idrogeologico e geochimico.
Queste anomalie hanno indotto la Regione Umbria ad affidare all'Arpa un progetto per il monitoraggio idrogeochimico finalizzato alla conoscenza delle interazioni tra eventi sismici e acque sotterranee (MICRAT).
I risultati riportati in questa pubblicazione, pur non fornendo certezze scientifiche in merito alle previsioni dei terremoti, hanno però evidenziato aspetti interessanti nelle relazioni tra eventi sismici e variazioni nel chimismo delle acque, contribuendo contestualmente a migliorare la conoscenza degli acquiferi regionali.

 

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