Le nuove fasi del progetto “Foligno 4.0”

Si è tenuto questa mattina a S. Eraclio di Foligno l’incontro fra Arpa Umbria, Comune di Foligno, VUS, Asja e Consulta Biodigestore Casone per il completamento del progetto “Foligno 4.0”.

Francesco Longhi - Direttore del Dipartimento Umbria Sud di ARPA Umbria - e Monica Angelucci - responsabile della servizio Agenti fisici di ARPA - hanno illustrato brevemente lo stato di avanzamento del progetto e proposto agli altri soggetti un cronoprogramma per giungere, entro l’estate, alla piena funzionalità del sistema.



Il progetto Foligno 4.0, avviato ad agosto dello scorso anno, ha previsto l’istallazione di due “nasi elettronici” (MSEM) uno nei pressi degli impianti di Casone, l’altro in località Sterpete. Questi strumenti, opportunamente tarati, sono in grado di captare sostanze odorigene in tempo reale e far confluire questi dati in un'apposita piattaforma web.

Il progetto ha inoltre previsto il coinvolgimento di tutti gli stakeholder (Istituzioni, aziende, cittadini) su un tema sentito come quello della percezione odorigena nell’area interessata da impianto di depurazione, impianti per il trattamento di rifiuti e la produzione di biometano e compost di qualità dalla frazione organica.

Al termine della riunione, che fa seguito ad altri incontri precedenti, tutti i soggetti presenti hanno concordato la necessità di svolgere un incontro pubblico per illustrare i primi risultati del progetto e avviare ulteriori azioni per rendere del tutto operativo il sistema di monitoraggio messo in campo. L’incontrò si terrà a Foligno intorno alla metà di luglio prossimo.