Amministrazione trasparente

Un’amministrazione trasparente è un’amministrazione accessibile, capace di garantire al cittadino un controllo quotidiano sulle attività e sulla corretta gestione delle risorse pubbliche.

 

E’ da questi principi che è partita l’iniziativa del legislatore che, in materia appunto di amministrazione trasparente, ha varato nel 2013 la legge numero 33 sul “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazione da parte delle pubbliche amministrazioni”.

 

“La trasparenza […] concorre ad attuare  il  principio democratico  e i principi costituzionali di eguaglianza, di imparzialità, buon andamento, responsabilità, efficacia  ed efficienza nell'utilizzo di risorse pubbliche, integrità  e  lealtà nel servizio alla nazione.  Essa é  condizione  di  garanzia  delle libertà  individuali  e  collettive,  nonché  dei  diritti  civili, politici e sociali, integra il diritto ad una buona amministrazione e concorre  alla  realizzazione  di  una  amministrazione  aperta, al servizio del cittadino”. (Art. 1, Comma 2, D. Lgs n. 33/2013)

D. Lgs. n. 33/2013 

  

Tutti gli enti pubblici e fra questi Arpa Umbria, hanno fissato quindi per legge l’obbligo di dotare il proprio sito internet istituzionale di un’apposita sezione dedicata all’amministrazione trasparente.

Sezione in cui ogni utente potrà consultare documenti inerenti l’organizzazione dell’Agenzia da un lato e, dall’altro, tutto quanto attinente le attività e i servizi espletati.

Arpa Umbria, nel rispondere a tale obbligo, ha voluto coniugare necessità differenti cercando di dare vita ad un servizio rispondente non solo alle esigenze divulgative ma anche e soprattutto informative. Per farlo e per motivi di uniformità, l’Agenzia in questa sezione del proprio sito istituzionale, mette a disposizione di ogni utente tutti gli atti a partire dal 2012, anno precedente la pubblicazione della legge di riferimento. 

 

Si precisa infine che, così come disposto dal Garante della privacy con  doc. web n. 3134436 - Le Linee guida, "i dati personali sono riutilizzabili  in termini compatibili con gli scopi per i quali sono raccolti e nel rispetto del norme sulla protezione dei dati personali.
I dati sensibili e giudiziari non possono essere riutilizzati."