Controlli sulle acque reflue industriali

Nell’anno 2012 Arpa Umbria ha eseguito il monitoraggio degli scarichi industriali con campionamenti medi nell'arco delle tre ore sul refluo in uscita. In alcuni casi è stato necessario effettuare il campionamento su tempi differenti per garantirne la piena rappresentatività, ad esempio con campionamenti sulle 24 ore. In altri casi è stato considerato adeguato e rappresentativo il campionamento istantaneo.  


Numero dei controlli


Numero dei controlli

Nel 2012 sono stati effettuati 94 controlli su 70 impianti produttivi, 45 scarichi recapitanti in fognatura, 47 in corpo idrico superficiale e 2 su suolo.

Scarichi in corpo idrico superficiale controllati nel 2012

 

Scarichi in fognatura controllati nel 2012



Risultati dei controlli


Risultati dei controlli

Analizzando i dati analitici del monitoraggio nel 2012, emerge che 40 controlli su 96 non erano conformi alla tab.3 del D.Lgs 152/06; in dettaglio, i fuori limite riguardano 21 scarichi in fognatura su 47 controllati, 18 scarichi in corpo idrico superficiale su 47 controllati e 1 scarichi su suolo su 2 controllato.

A prescindere dal recapito dello scarico, emerge un quadro che può essere sintetizzato nel grafico seguente; si nota che la maggior parte delle non conformità sono dovute a BOD5 e il COD, oltre al test di tossicità acuta. al cadmio, ai solidi sospesi totali e alle varie forme dell’azoto; isolate criticità sono relative a tensioattivi, fenoli e fosforo totale.

Distribuzione dei superamenti dei limiti di legge per parametro

Distribuzione territoriale degli scarichi in corpo idrico superficiale non conformi nel 2012

Distribuzione territoriale degli scarichi in fognatura idrico superficiale non conformi nel 2012



I controlli sulle sostanze pericolose


I controlli sulle sostanze pericolose

Congiuntamente al controllo degli altri parametri della tabella 3 Allegato 5 del D.lgs 152/06, Arpa Umbria effettua il controllo delle singole sostanze pericolose per la verifica dei limiti imposti dalla normativa e dalle autorizzazioni allo scarico. Tali sostanze sono previste nelle Tabelle 3/A e 5 dello stesso allegato, nonché negli elenchi delle sostanze pericolose per l'ambiente acquatico definiti dalle Direttive Comunitarie. Le sostanze prioritarie vengono indicate con la lettera P, le sostanze prioritarie pericolose con PP (come indicato ai sensi della decisione n. 2455/2001/CE) mentre con la lettera E le sostanze incluse nell'elenco di priorità individuato dalle direttive figlie della direttiva 76/464/CE.
Le ricerca delle sostanze pericolose integra anche l'esigenza conoscitiva ai sensi delle tabelle 1/A e 1/B che indicano gli standard di qualità ambientale nei corpi idrici superficiali, fissati per le sostanze dell'elenco di priorità e per le sostanze non appartenenti a detto elenco.
La selezione dei parametri da controllare è basata sulla potenziale presenza nello scarico, legata a sua volta alla tipologia di azienda.



Risultati dei controlli sulle sostanze pericolose


Risultati dei controlli sulle sostanze pericolose

Nella tabella seguente sono riportate le sostanze pericolose ricercate negli scarichi in Umbria nel 2012 e il numero di riscontri positivi sul numero totale dei controlli effettuati. La maggior parte delle positività riscontrate è relativa a cadmio e selenio, cloroformio, tricloroetilene e toluene, anche se in modeste concentrazioni.

 Tabella delle positività dei controlli delle sostanze pericolose