Certificazione ambientale degli edifici

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28/01/15 Pubblicata sul BUR la L.R 1/15 Testo unico governo del territorio e materie correlate 

Il 28/01/15 è stata pubblicata sul BUR la L.R 1/15 Testo unico governo del territorio e materie correlate con cui la Giunta Regionale ha raggruppato, riordinato e modificato il complesso di norme su pianificazione territoriale, edilizia ed urbanistica. Si tratta di una norma molto importante che rappresenta il riferimento per gli anni a venire sui temi trattati. Nella parte relativa ai riferimenti normativi potete trovare un’analisi della legge con particolare riguardo agli aspetti correlati alla Certificazione di Sostenibilità Ambientale degli Edifici. Nel complesso comunque la L.R. 1/15, che abroga le L.R 17/08 e 13/09, mantiene l’impostazione data dalle norme precedenti, inclusi i possibili bonus derivanti dalla Certificazione di Sostenibilità.

 

23/10/13 Pubblicato sul BUR e approvato con DGR 1079/13 le modalità di calcolo della valutazione degli edifici per uffici 

Il 23/10/13 è stata pubblicata sul BUR la DGR 1079/13 con cui la Giunta Regionale ha approvato le modalità di calcolo della valutazione degli edifici per uffici; tali modalità, unitamente al protocollo per edifici con più destinazioni d’uso, approvato con DGR 953/13, permette di valutare edifici non solamente residenziali ma, per il momento, a destinazione d’uso mista residenziale-uffici dando seguito a quanto previsto dalla L.R. 17/08.

Si ricorda inoltre che dal 12/04/13 per quanto concerne gli edifici residenziali che iniziano il processo di certificazione e/o di valutazione preliminare sono accettate documentazioni redatte solo con la terza versione del protocollo per tali edifici approvato con DGR 130/13 e pertanto non è più valido per tali edifici l’utilizzo del protocollo approvato con DGR 1322/09

 

25/09/13 Pubblicato sul BUR e approvato con DGR 953/13 le modalità di calcolo della valutazione degli edifici con più destinazioni d’uso 

Il 25/09/13 è stata pubblicata sul BUR la DGR 953/13 con cui la Giunta Regionale ha approvato le modalità di calcolo della valutazione degli edifici con più destinazioni d’uso; tali modalità, unitamente al protocollo per edifici adibiti ad uffici la cui prima versione è in via di pubblicazione sul BUR, permetterà di valutare edifici non solamente residenziali ma, per il momento, a destinazione d’uso mista residenziale-uffici dando seguito a quanto previsto dalla L.R. 17/08 Si ricorda inoltre che dal 12/04/13 per quanto concerne gli edifici residenziali che iniziano il processo di certificazione e/o di valutazione preliminare sono accettate documentazioni redatte solo con la terza versione del protocollo per tali edifici approvato con DGR 130/13 e pertanto non è più valido per tali edifici l’utilizzo del protocollo approvato con DGR 1322/09

 


 

 
Per maggiori informazioni scrivere a: certificazionedifici@arpa.umbria.it 

Oppure chiamare ai seguenti numeri:

07444796640 Alessandro Canalicchio
07444796611 Maurizio Leonori 

 

 


Cos'è la certificazione ambientale degli edifici


Cos'è la certificazione ambientale degli edifici

 

Le versioni vigenti dei Disciplinari tecnici per la valutazione delle caratteristiche di sostenibilità ambientale degli edifici sono lo strumento con cui la Regione Umbria ha rivisto i criteri di certificazione improntandoli ad una maggiore applicabilità. Il quadro normativo che disciplina la Certificazione di Sostenibilità Ambientale degli Edifici, introdotta dalla L.R. 17/2008, era già stato completato con la pubblicazione della prima versione dei criteri per edifici residenziali (DGR n. 581/09) e della seconda per edifici residenziali (DGR. n. 1322/09). Attualmente il quadro normativo vigente è rappresentato dalla terza versione per edifici residenziali (DGR n. 130/13), dalla prima versione per edifici per uffici (DGR n. 1079/13) e dalle regole per edifici a destinazione mista (DGR n. 953/13). La L.R. 1/15, che abroga le L.R 17/08 e 13/09, mantiene l’impostazione data dalle norme precedenti, inclusi i possibili bonus derivanti dalla Certificazione di Sostenibilità.

 

La Certificazione di Sostenibilità Ambientale degli Edifici (facoltativa per i privati ma obbligatoria per i soggetti pubblici), unitamente ai provvedimenti di tutela dell'ambiente e comfort abitativo già introdotti dalla L.R. 17/2008, pongono l'Umbria nel ruolo di leader nel settore della diffusione dei criteri dell’edilizia sostenibile.
Uno degli elementi che maggiormente hanno caratterizzato la legge è il procedimento di certificazione della compatibilità ambientale degli edifici, attivabile dai cittadini su base volontaria ed obbligatorio per gli interventi pubblici. Per gli interventi sottoposti a certificazione sono previsti azioni di sostegno ed incentivazione messe in atto sia dalla Regione che dagli Enti locali attraverso l'adozione di strumenti di agevolazione fiscale e finanziaria, nonchè l'assunzione di criteri di priorità in sede di finanziamento di programmi e progetti edilizi ed urbanistici. La norma che maggiormente ha dato impulso alla certificazione è la L.R. 13/2009 e s.m.i. che assegna i bonus volumetrici previsti dal "Piano Casa" a quegli edifici, nei casi di nuova realizzazione e di interventi di recupero, che si vedono attribuire in sede preliminare le Classi A o B della Certificazione di Sostenibilità Ambientale degli Edifici. In pratica la Certificazione di Sostenibilità Ambientale degli Edifici diventa sempre più un'opportunità ed il certificato rilasciato che verrà esposto sul fabbricato e ne accompagnerà i passaggi di proprietà si proporrà come un indicatore qualificante nel mercato immobiliare. La L.R. 1/15, che abroga le L.R 17/08 e 13/09, mantiene le possibilità offerte dalle norme precedenti

 

L'art. 163 della L.R. 01/15 definisce il Disciplinare Tecnico che si configura come lo strumento di valutazione delle prestazioni ambientali degli edifici residenziali, finalizzato al rilascio della Certificazione di Sostenibilità Ambientale degli Edifici. Il Disciplinare definisce una griglia di classificazione degli edifici residenziali con un punteggio associato a ciascun fabbricato e stabilisce la soglia minima sotto la quale non è previsto il rilascio della Certificazione; la classe costituisce riferimento per definire le priorità e graduare gli incentivi e le agevolazioni previste dalla L.R. 01/15.

 

La valutazione dell'edificio residenziale nel modello approvato con la DGR 130/13 si attua mediante la compilazione di 20 schede tecniche (22 in precedenza) ispirate al Protocollo Itaca; Per quanto concerne gli edifici per uffici il modello, approvato con la DGR 1079/13 prevede 19 schede. Nel caso di edifici a destinazione d’uso mista si utilizzano le regole della DGR 953/13.

Le schede affrontano varie problematiche di tipo ambientale ed energetico dell'edificio da classificare, basandosi su cinque macro-aree di valutazione e su relativi sottocriteri che si sintetizzano di seguito:

 

 

1) QUALITA' DEL SITO

è il criterio che analizza l'edificio nel suo contesto ambientale, inteso come la possibilità di accedere ai servizi presenti nel luogo di edificazione; due sono le schede di verifica:

1.2.1 - Accessibilità al trasporto pubblico,
1.2.2. - Distanza da attività culturali, commerciali, di servizio, sportive. (criterio non presente nel modello per uffici)

 

2) CONSUMO DI RISORSE

è il criterio che permette di analizzare l'edificio dal punto di vista energetico e del consumo di acqua e materiali.

La valutazione della richiesta di energia durante l'utilizzo abituale dell'edificio è verificata tramite cinque schede:

2.1.1 - Trasmittanza termica dell'involucro edilizio;
2.1.2 - Energia primaria per il riscaldamento;
2.1.3 - Controllo della radiazione solare;
2.1.4 - Energia netta per il raffrescamento;
2.1.5 – Energia primaria per la produzione di ACS

Le schede successive verificano la capacità di ridurre i consumi di energia, di acqua e di materiali propria dell'edificio:

2.2.2 - Energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili;
2.3.1 - Materiali sostenibili;
2.3.3 - Materiali locali;
2.4.1 - Acqua potabile per usi indoor.

 

3) CARICHI AMBIENTALI

è il criterio che valuta gli impatti sulle matrici aria ed acqua dell'esercizio abituale dell'edificio. Tre sono le schede di verifica:

3.1.1 - Emissioni previste in fase operativa;
3.2.1 - Acque meteoriche captate e stoccate;
3.2.2 - Permeabilità del suolo.

 

4) QUALITA' AMBIENTALE INDOOR

è il criterio che valuta il benessere interno all'edificio mediante quattro schede di valutazione:

4.1.1 - Ventilazione;
4.2.1 - Temperatura dell'aria;
4.3.1 - Illuminazione naturale;
4.4.1 - Isolamento acustico involucro edilizio.

 

5) QUALITA' DEL SERVIZIO 

è il criterio che con due schede affronta gli aspetti del mantenimento dell'edificio in fase operativa e quello della cablatura:

5.1.1 - Disponibilità della documentazione tecnica degli edifici;
5.2.1 – Integrazione sistemi.

 

Le schede non sono identiche fra i vari modelli vigenti ma si caratterizzano per delle specifiche  differenti data la differente destinazione d’uso. Ogni scheda ha definita una scala di prestazione che va da "insufficiente" a "ottimo" con un punteggio relativo da -2 a 5; la somma dei punteggi ottenuti nelle singole schede, ricalibrati secondo la pesatura attribuita ad ognuna di esse, determina il punteggio associato a ciascuna area di valutazione. La somma dei punteggi ottenuti nelle cinque aree di valutazione, determina il punteggio finale del fabbricato, che, espresso

 

PUNTEGGIO DI VALUTAZIONE/100

CLASSE

85 -100

A+

70 - <85

A

55 - <70

B

40 - <55

C

< 40

D

Un edificio in classe D non ottiene il Certificato di Sostenibilità Ambientale.

 

La Certificazione di Sostenibilità Ambientale è rilasciata da Arpa Umbria, ha validità di 10 anni rinnovabili ed è affissa all'edificio con la relativa definizione della classe di appartenenza ed il punteggio di valutazione.
Tutta la documentazione da presentare per il rilascio della Certificazione di Sostenibilità Ambientale deve essere sottoscritta da un tecnico abilitato.

Nel caso di progettazione di nuovi edifici, al fine di favorire una stima delle caratteristiche di qualità ambientale di un fabbricato antecedente alla realizzazione dell'intervento edilizio, il progetto dello stesso può essere sottoposto ad Arpa Umbria, una sola volta per ciascun edificio a meno dei casi previsti dalle norme vigenti, per una Valutazione preliminare della Sostenibiltà Ambientale che, una volta posseduta, deve essere allegata alla richiesta di Certificazione che si effettua a fine lavori.




DOCUMENTI DI SUPPORTO RELATIVI ALLA NUOVA VERSIONE VIGENTE DEL PROTOCOLLO APPROVATI CON DGR 130/13 PER EDIFICI RESIDENZIALI


DOCUMENTI DI SUPPORTO RELATIVI ALLA NUOVA VERSIONE VIGENTE DEL PROTOCOLLO APPROVATI CON DGR 130/13 PER EDIFICI RESIDENZIALI

 

archivio Winzip Schede tecniche versione 3
Aggiornato il 17/04/13 - Pubblicato sul BUR e approvato con DGR 130/13 

 Strumenti di calcolo edifici residenziali 

Aggiornato il 16 dicembre 2013 

Inserito il 26 marzo 2013

documento WordAllegato A (formato doc) Allegato A (formato aperto odt)
documento WordAllegato B (formato doc) Allegato B (formato aperto odt)
documento WordAllegato D (formato doc) Allegato D (formato aperto odt)
documento WordAllegato E (formato doc) Allegato E (formato aperto odt)

 

 

 



DOCUMENTI DI SUPPORTO RELATIVI ALLA PRECEDENTE VERSIONE NON PIU' VIGENTE DEL PROTOCOLLO PER EDIFICI RESIDENZIALI


DOCUMENTI DI SUPPORTO RELATIVI ALLA PRECEDENTE VERSIONE NON PIU' VIGENTE DEL PROTOCOLLO PER EDIFICI RESIDENZIALI

 

documento AcrobatDisciplinare tecnico L.R: 17 2008
Aggiornato al 28 settembre 2009

archivio WinzipAllegati A B D E 
Aggiornato al 28 settembre 2009

archivio Winzip Allegato C: schede tecniche
Aggiornato al 18 gennaio 2010

archivio Winzip Strumenti di calcolo
Aggiornato al 25 gennaio 2012

documento Excell Punteggio schede
Aggiornato al 23 agosto 2010

 

 



DOCUMENTI DI SUPPORTO RELATIVI ALLA NUOVA VERSIONE VIGENTE DEL PROTOCOLLO APPROVATI CON DGR 1079/13 PER EDIFICI PER UFFICI


DOCUMENTI DI SUPPORTO RELATIVI ALLA NUOVA VERSIONE VIGENTE DEL PROTOCOLLO APPROVATI CON DGR 1079/13 PER EDIFICI PER UFFICI

 

 Schede tecniche per edifici per uffici 
Aggiornato il 20 febbraio 2014 

 Strumenti di calcolo per edifici per uffici
 Aggiornato il 20 febbraio 2014 

 Punteggio schede terziario 
Aggiornato il 29/10/13 

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Riferimenti normativi


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